Cliente: Geely – Jameel Motors
Concessionaria: Car Village
Indirizzo: Via Provinciale Lucchese, 19/B – Sesto Fiorentino
Project Manager: Adele Bernardi, Francesco Barbaglio
Un progetto che parte dal modo in cui il sito viene letto
Non tutti gli interventi di Corporate Identity hanno lo stesso compito. In alcuni casi il tema principale non è la quantità di elementi presenti, ma la loro capacità di rendere immediatamente comprensibile il luogo: dove si entra, dove si trova il service, dove comincia davvero il concessionario.
Per la sede Car Village di Sesto Fiorentino, il lavoro sviluppato per Geely – Jameel Motors si muove proprio su questo piano. L’obiettivo era costruire una presenza esterna ordinata, capace di chiarire gli accessi e di dare una lettura più netta alle funzioni del sito, senza sovraccaricare l’insieme.
Entrance Pylon, Service e Accettazione: tre elementi, una sola logica
L’intervento ha ruotato attorno a tre componenti prodotti da Progim Sign: Entrance Pylon, Service e Accettazione.
Ognuno di questi elementi ha un ruolo preciso. L’Entrance Pylon lavora come segnale di soglia: è ciò che rende immediatamente percepibile il punto di accesso e consolida la presenza del brand. Le indicazioni Service e Accettazione, invece, intervengono su un secondo livello di lettura, quello che accompagna il cliente una volta individuato il sito e lo aiuta a muoversi con meno incertezze.
È proprio questa combinazione a dare valore al progetto: non la presenza di tre segni separati, ma la possibilità di costruire un sistema che ordina i flussi.
Un lavoro costruito sul sito reale
La parte operativa è stata seguita dai Project Manager Adele Bernardi e Francesco Barbaglio, che hanno gestito le fasi chiave del progetto: impostazione dell’intervento, verifica dei punti di installazione, organizzazione delle attività e controllo finale della resa in sito.
In un contesto del genere, il passaggio decisivo è sempre lo stesso: tradurre un’impostazione di rete in un risultato credibile nel rapporto con l’edificio e con i percorsi reali. Per questo il lavoro non si è limitato alla produzione dei componenti, ma ha riguardato anche la loro capacità di “stare” correttamente nello spazio.
Dialogo con il progetto e con la rete
L’intervento si è sviluppato in relazione con Quoin, per il raccordo con il layout complessivo del sito, con Claudio Marcolongo, referente Geely, per l’allineamento alle linee guida del brand, e con Andrea Narullo, Network Manager Jameel Motors, per mantenere continuità con le esigenze della rete.
Questa parte del lavoro è meno visibile di un elemento installato, ma spesso è quella che determina la qualità finale: quando progettazione, brand e rete convergono davvero, il sito risulta più chiaro anche per chi non conosce il progetto.
Risultato
La sede Car Village di Sesto Fiorentino presenta oggi un’impostazione più leggibile nei suoi punti chiave: ingresso, service e accettazione sono distinguibili con maggiore chiarezza e lavorano insieme per dare al sito una struttura visiva più solida.
Il valore dell’intervento sta proprio qui: aver costruito una presenza ordinata, capace di rafforzare il linguaggio Geely – Jameel Motors senza disperderlo in elementi isolati.
