• Area consulenza showroom KIA Autotorino Valmadrera con pareti vetrate e illuminazione lineare, allestimento interno realizzato da Progim Sign.
  • Zona accettazione KIA con area lounge e arredi coordinati a Valmadrera, progetto di interior design firmato Progim Sign.
  • Area accettazione KIA con parete effetto legno e logo retroilluminato presso Autotorino Valmadrera, allestimento realizzato da Progim Sign.
  • Illuminazione LED perimetrale e rivestimenti interni showroom KIA Autotorino Valmadrera, intervento di rebranding a cura di Progim Sign.

Cliente: KIA Italia
Concessionaria: Autotorino – Valmadrera
Indirizzo: Via Como, 84 – Valmadrera
Project Manager Progim Sign: Stefania Scura, Mattia Molteni Bassi

Un punto vendita che cambia passo

In un rebranding KIA, il risultato non è la somma di singoli elementi: è l’impressione complessiva che si crea entrando in showroom. Per la sede Autotorino di Valmadrera, Progim Sign ha gestito un intervento completo sugli interni, lavorando su ciò che definisce davvero lo spazio: arredi, pareti e Infinity Front.

Qui l’obiettivo è stato costruire continuità. Continuità tra materiali e superfici, tra volumi e percorsi, tra accoglienza e aree di consulenza. Un’impostazione che rende lo showroom più ordinato, più leggibile e più coerente con il format KIA.

Regia operativa: metodo, sequenze, controllo

Un sito completo richiede una gestione “a incastro”: ogni componente deve arrivare nel momento giusto, trovare il suo posto e dialogare con ciò che lo circonda. I Project Manager Stefania Scura e Mattia Molteni Bassi hanno presidiato la pianificazione delle fasi, l’integrazione delle forniture e la verifica puntuale della posa, mantenendo allineati requisiti di format e vincoli reali del punto vendita. Il confronto con KIA Italia è stato seguito con il supporto di Luca Di Matteo, Dealer Network Analysis Specialist KIA, e di Alessandra Patota, Space Identity and Contract Specialist KIA, per garantire coerenza tra impostazione del progetto, identità degli spazi e criteri di rete.

Forniture integrate per un risultato uniforme

L’intervento ha coinvolto più partner, coordinati da Progim Sign per garantire coerenza di finiture e compatibilità tra componenti:

  • Vizona per gli arredi;
  • Grosfillex per elementi e finiture legati alle superfici;
  • Absolute per componenti specifici integrati nel layout.

La gestione delle interfacce tra forniture diverse è stata centrale: raccordi, giunzioni e quote sono stati impostati per evitare discontinuità visive e ottenere un colpo d’occhio pulito.

Arredi: funzionalità e ordine delle aree

Gli arredi sono stati inseriti per rendere più chiaro l’utilizzo dello showroom e sostenere le attività quotidiane: accoglienza, consulenza, esposizione. La disposizione è stata curata per accompagnare il cliente in modo naturale, riducendo “zone confuse” e migliorando la fruibilità degli spazi.

Pareti: superfici che guidano la percezione

Le pareti non sono state trattate come sfondo, ma come parte attiva del format. Superfici, finiture e ritmo visivo sono stati impostati per dare coerenza all’ambiente e rafforzare la lettura delle aree principali, mantenendo uniformità tra i diversi punti di vista.

Infinity Front: doppia soluzione, un’unica lettura di brand

L’Infinity Front completa l’identità dello showroom e, in questo sito, è stato realizzato con una configurazione mista: sul lato sinistro in versione autoportante, mentre sul lato destro fissato a muro.

Per garantire stabilità e resa corretta dell’installazione, il rinforzo dell’intero controsoffitto è stato gestito dal concessionario. L’integrazione di queste due soluzioni ha permesso di mantenere una lettura continua e coerente del format, in piena continuità con arredi e pareti.

Risultato

La sede KIA Autotorino Valmadrera presenta oggi un ambiente interno completo e coerente, dove arredi, pareti e arco lavorano insieme per restituire un’esperienza più ordinata e allineata al format.

Il progetto conferma il ruolo di Progim Sign nella gestione di rebranding interni complessi: coordinamento multi-fornitore, attenzione alle interfacce tecniche e cura della resa finale, senza lasciare nulla al caso.